02 Gennaio, 2020
PRINCIPALI NOVITA’ DELLA LEGGE FINANZIARIA 2020 Il 2020 si preannuncia ricco di novità in campo fiscale. Infatti, accanto a norme già note quali, ad esempio, l’obbligo di emissione e trasmissione dei corrispettivi con modalità telematiche per commercianti e artigiani – molte novità fiscali, con-tenute nella manovra 2020 entrano in vigore dal 1° gennaio. Dai nuovi bonus sotto forma di detrazioni, quale è il bonus facciate, o di crediti d’imposta, quale il pacchetto di “Impresa 4.0”, fino al debutto dei nuovi limiti per fruire del regime forfetario. In sintesi, dunque, si evidenziano le principali novità. NOVITA’ PER TUTTI I CONTRIBUENTI DETRAZIONI IRPEF Occorre fare attenzione alle nuove regole per poter detrarre le spese in dichiarazione. Infatti, occorre tener a mente che per poter fruire della detrazione IRPEF del 19% occorre effettuare il pagamento con strumenti tracciabili (POS, carte di credito, etc.). Pertanto, tutte le spese che danno luogo allo sconto fiscale del 19% nella dichiarazione dei redditi, a decorrere dal 2020, non potranno più essere effettuate con l’utilizzo del contante, pena la perdita della detrazione stessa. Attenzione però: la novità non riguarda le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché quel-le per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale che possono continuare ad essere effettuate in contanti. Rimanendo in tema detrazioni, da ricordare anche che, sempre dal 1° gennaio 2020, esse vengono rimodulate con alcuni limiti. In particolare, esse spettano: a) nell’intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro; b) per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro, qualora il reddito complessivo sia superiore a 120.000 euro. Anche in questo caso, sono previste eccezioni: infatti, tali limiti non valgono (e, quindi, la detrazione compete nell’intero importo) per gli interessi passivi su mutui nonché per le spese sanitarie. EDILIZI Viene prevista la proroga, per l’anno 2020, delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In particolare, viene confermata fino al 31 dicembre 2020 la misura della detrazione al 50% per gli interventi di ristruttura-zione edilizia (indicati al comma 1 dell’art. 16-bis TUIR), per un importo massimo di spesa pari a 96.000 euro. Prorogato fino alla fine del 2020 anche il bonus mobili, la detrazione IRPEF al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elet-trodomestici finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Per gli acquisti che si effettueranno nel 2020, l’agevolazione può essere fruita relativamente a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gen-naio 2019. La detrazione dovrà essere calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, considerato, per gli interventi effettuati nell’anno 2019 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2020, al netto delle spese sostenute nell’anno 2019 per le quali si è fruito della detrazione. Viene mantenuto in vigore per tutto il 2020 anche l’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari. Anche nel 2020 la detrazione sarà pari al: 1) 50% per: – l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi; – l’acquisto e posa in opera di schermature solari; – la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A (prevista dal regolamento UE n. 811/2013) o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. 2) 65% per: – l’acquisto di caldaie a condensazione che oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02; – interventi di coibentazione dell’involucro opaco; – sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione realizzato; – sistemi di building automation; – collettori solari per produzione di acqua calda; – sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria; – sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; – l’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione; – l’acquisto di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti. Lo sconto non potrà essere superiore a 100.000 euro e potrà essere ottenuto a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%. BONUS FACCIATE Viene istituito per il 2020 il bonus facciate. Si tratta di una detrazione dall’imposta lorda pari al 90% per le spese docu-mentate, sostenute, nell’anno 2020, relative agli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del D.M. n. 1444/1968. La detrazione dovrà essere ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. SCONTO IN FATTURA Il meccanismo dello sconto introdotto con il decreto Crescita (D.L. n. 34/2019) viene limitato agli interventi di riqualifica-zione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali di importo pari o superiore a 200.000 euro. DETRAZIONE IRPEF SPESE VETERINARIE Cambia la detrazione IRPEF per le spese veterinarie: dal 1° gennaio 2020, le spese veterinarie sono detraibili, nella misura del 19%, fino all’importo di 500 euro, limitatamente alla parte che eccede 129,11 euro. DEDUCIBILITA’ IMU Deducibilità IMU Oltre alla riscrittura dell’IMU, che viene “fusa” con la TASI, si modificano le norme introdotte dal de-creto Crescita (D.L. n. 34/2019) in materia di deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali fissandone la deducibilità per l’anno 2019 nella misura del 50%. Si evidenzia che, a seguito della riformulazione dell’IMU insieme alla TASI, si dispone a decorrere dal 2020 la deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali dal reddito di impresa e dal reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni. In via transitoria,
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