Partire dalla situazione, non da una percentuale.
Per chi inizia, la prima domanda è se il regime sia applicabile. Per chi ha già una partita IVA, può essere necessario capire se cambiamenti di reddito, clienti o organizzazione richiedono una nuova valutazione. In entrambi i casi il quadro deve riferirsi all’anno corretto.
Porta una sintesi dei ricavi o compensi, degli altri redditi e dei rapporti di lavoro, insieme alla descrizione dell’attività. Se partecipi a società o prevedi di lavorare con un precedente datore di lavoro, segnalalo al professionista: sono informazioni da esaminare, senza trarre conclusioni automatiche da una checklist.
Capire cosa comprende l’assistenza.
Una gestione semplificata richiede comunque organizzazione. Nel confronto chiarisci come verranno raccolti i documenti, chi controlla gli adempimenti e come si gestiscono i cambiamenti durante l’anno. Se emetti fatture o hai clienti esteri, spiega il flusso operativo al referente.
Chiedi un preventivo riferito alle attività effettive, distinguendo l’eventuale apertura della partita IVA dalla gestione successiva. Un importo isolato non consente di confrontare due servizi se non sai quali dichiarazioni, verifiche e contatti sono inclusi.
La chat per iniziare, lo studio per scegliere.
Domande come “AI per forfettario” o “posso usare l’intelligenza artificiale per la partita IVA?” possono trovare un primo orientamento nell’assistente di Studio Con.Tec. Scrivi il tema generale, senza importi riservati o documenti: la chat ti collega al servizio fiscale e al calendario.
Per una valutazione personale richiedi il confronto nella sede di Legnano, via Carlo Cattaneo 2. La segreteria conferma l’incontro e il referente. Le regole possono cambiare: la consulenza serve anche a verificare quali disposizioni siano applicabili alla tua situazione.
LE RISPOSTE DELLO STUDIO
Le domande più frequenti.
Può aiutare a riconoscere il tema e a preparare domande. L’AI dello studio non effettua la verifica personale dei requisiti, non sceglie il regime e non calcola imposte o contributi: ti indirizza al professionista.
La semplificazione non rende superflui documenti e verifiche. Concorda con il referente come gestire fatture, dichiarazioni, versamenti e controllo dei cambiamenti nell’attività.
Sì. Indica che l’attività è avviata, l’anno di riferimento e il tema da esaminare. Lo studio valuterà l’incarico richiesto e l’eventuale coordinamento con il consulente attuale.

