Prima della pratica, descrivi il lavoro.
Spiega che cosa venderai, a quali clienti, con quale organizzazione e da quando. Un professionista, un commerciante e un’attività artigiana possono avere inquadramenti e adempimenti diversi. Anche la presenza di altri redditi o di un lavoro dipendente va segnalata.
Per il confronto prepara una stima dei ricavi, dei costi e degli investimenti. Non occorre una previsione perfetta: serve un quadro plausibile per affrontare le decisioni e distinguere il costo iniziale della pratica dai costi della gestione annuale.
Fiscalità e previdenza vanno valutate insieme.
Il regime forfettario non va trattato come una scelta automatica per tutte le nuove partite IVA. La verifica comprende requisiti, cause di esclusione e coerenza con il progetto. La situazione previdenziale può dipendere dall’attività e da un’eventuale cassa professionale.
Studio Con.Tec può aiutarti a mettere in ordine queste domande e a definire l’incarico. Nel preventivo chiedi quali attività sono comprese: apertura, gestione contabile, dichiarazione, versamenti e assistenza nel corso dell’anno sono aspetti da distinguere.
Un avvio organizzato anche per chi arriva dai comuni vicini.
La sede di Legnano è il riferimento proposto per le richieste dall’Altomilanese e dalle aree di Busto Arsizio e Saronno. Chi si muove da Rescaldina, Cerro Maggiore, Parabiago o Castellanza può concordare l’incontro tramite segreteria o calendario.
Se hai soltanto una prima domanda, la chat AI può indirizzarti alla consulenza fiscale. La scelta del codice attività, del regime e dell’inquadramento resta da valutare con il professionista. Porta il tuo progetto al confronto, evitando di avviare pratiche sulla base di una sola risposta automatica.
LE RISPOSTE DELLO STUDIO
Le domande più frequenti.
Descrivi attività, clienti, data di avvio, ricavi e costi attesi. Segnala eventuali altri redditi, rapporti di lavoro e iscrizioni previdenziali. Il referente ti indicherà quali documenti servono per il tuo caso.
No. Il regime richiede la verifica dei requisiti e delle cause di esclusione applicabili. La valutazione personale va fatta con il professionista prima di assumere impegni o presentare la pratica.
Lo studio offre consulenza fiscale e contabilità. Nel primo confronto si definiscono le attività richieste dopo l’avvio e il relativo incarico, con chiarezza su documenti, responsabilità e compensi.

